Stefano Ansaldi
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Stefano Ansaldi

Del prima

Tutto conforme nella visione/allucinazione. Tutto conforme all'uguale: oggetti.
Piccole cose insignificanti di una ordinarietà claustrofobica: finestre, tavolini e orologi a muro vissuti per accumulazione in una quiete che non promette niente di buono.

Occhi strologati sul no future.
Tante belle sagome allineate. Alberghi, parcheggi deserti, stanze.
Torpidi pomeriggi invernali: stupide date - non ne siamo ancora usciti. Anzi, non ne siamo mai usciti.
Ci siamo persi.

Nomi.
Apparenze.
Soffi vitali che non si incroceranno più.
Palpitazioni.
Speranze che si spengono.

Istantanee di vita, la mia vita.
A tratti.
Eventi in rapida successione. Impossibile catturarne l'essenza.

Poco incline alle parole, esterno attraverso le immagini.
Libera interpretazione in ognuno di voi.

L'inizio del viaggio è qui.

Del mentre

Chi amo [Evoluzioni]

Anton Čechov, Björk, Charles Baudelaire, Cormac McCarthy, Cristiano Godano, David Bowie, David Lynch, Edgar Allan Poe, Emidio Clementi, Ernest Hemingway, Fabrizio De André, Federico Fiumani, Fëdor Dostoevskij, Franco Battiato, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Giorgio Canali, Giovanni Lindo Ferretti, Giuseppe Genna, gli Arab Strap, gli Area, gli M83, gli Offlaga Disco Pax, gli Scisma, gli Slowdive, gli Swans, gli Üstmamò, i Casino Royale, i CCCP, i Dead Can Dance, i Depeche Mode, i Diaframma, i Fluxus, i Genesis, i God is an Astronaut, i GusGus, i Lali Puna, i Lamb, i Led Zeppelin, i Low, i Marlene Kuntz, i Massimo Volume, i Massive Attack, i miei gatti, i Mogwai, i Morcheeba, i Múm, i PGR, i Perturbazione, i Pink Floyd, i Porcupine Tree, i Portishead, i Port-Royal, i Sigur Rós, i Sonic Youth, i Tool, il Consorzio Suonatori Indipendenti, il freddo, il mio lavoro, il Nord Europa, Irvine Welsh, J Mascis, Jack Kerouac, Jean Genet, Jean-Claude Izzo, Jón Kalman Stefánsson, Kate Bush, la musica post-rock, la musica progressive, la natura, la Norvegia, la voce di Demetrio Stratos, Lalli, Lisa Gerrard, l'aurora boreale, l'Islanda, Mara Redeghieri, Mark Lanegan, Massimo Carlotto, Massimo Zamboni, Max Stirner, Mordecai Richler, Nada, Nick Cave, Nick Drake, Paolo Benvegnù, Paolo Conte, Peter Gabriel, Philip Roth, Pier Paolo Pasolini, Quentin Tarantino, Sjón, Stanley Kubrick, Thurston Moore, Umberto Maria Giardini, Valeria.
Molto altro e altri…


Cose e persone, per me, esecrabili [Involuzioni]

Chi uccide la nostra splendida lingua, gli egocentrici, i narcisisti, la cultura da Grande Fratello, la musica trap, la tv e i libri spazzatura…

Del poi

Ho scritto a Lowell e a Philip Roth
a Mavis Gallant e a quel che resta di François Villon

Ho chiesto: "Maestri, per favore
voi che siete lassù in alto, datemi una mano, una ragione
per sconfiggere questa cosa che mi rode
come i denti acuminati di una belva
attaccata al centro del mio cuore
lì dove fa più male"

Aspetto ancora una risposta
non ha senso avere fretta
non voglio credere che quella gente non prenda a cuore
il grido stonato di un artista minore
non più giovane
che di colpo ha visto il mondo vacillare
che di colpo ha colto il vuoto in uno specchio

"Noi facciamo ciò che siamo"
mi ha risposto alla fine Lowell dall'inferno

"Noi facciamo ciò che siamo, e per un motivo o per l'altro
non ho scritto mai nulla a cui dover ritornare
Nessun favo si fabbrica senza che un'ape aggiunga cerchio a cerchio
la cera e il miele di un mausoleo"

Così ho chiesto tempo
una breve proroga alla mente
che al sole pare ancora accettabile
ma la sera è affollata peggio di una sala d'aspetto

Il mare è stanco, non s'è mai addormentato
il tuo amore per un attimo s'è distratto
e io ho perso peso e ho perso il passo
la notte non dormo e di giorno sto male

"Noi facciamo ciò che siamo"